La Giustizia del Regno di Dio è l’Amore (Mt 10,16-42) di Giuseppe Lubrino

07-Gesu_nel_Tempio-1.jpg«Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini; perché vi metteranno in mano ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per servire di testimonianza davanti a loro e ai pagani. Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come parlerete o di quello che dovrete dire; perché in quel momento stesso vi sarà dato ciò che dovrete dire. Poiché non siete voi che parlate, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello darà il fratello a morte, e il padre il figlio; i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato. Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; perché io vi dico in verità che non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che il Figlio dell’uomo sia venuto.
Un discepolo non è superiore al maestro, né un servo superiore al suo signore. Basti al discepolo essere come il suo maestro e al servo essere come il suo signore. Se hanno chiamato Belzebù il padrone, quanto più chiameranno così quelli di casa sua! Non li temete dunque; perché non c’è niente di nascosto che non debba essere scoperto, né di occulto che non debba essere conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre, ditelo nella luce; e quello che udite dettovi all’orecchio, predicatelo sui tetti. E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima; temete piuttosto colui che può far perire l’anima e il corpo nella geenna. Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque; voi valete più di molti passeri.
Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è nei cieli. Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.
Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada. Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua. Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me. Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.
Chi riceve voi, riceve me; e chi riceve me, riceve colui che mi ha mandato. Chi riceve un profeta come profeta, riceverà premio di profeta; e chi riceve un giusto come giusto, riceverà premio di giusto. E chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è un mio discepolo, io vi dico in verità che non perderà affatto il suo premio».

 

  1. Un po’ di storia del Redattore Matteano

 Il Vangelo secondo Matteo è il primo Vangelo canonico del NT. Fin dai primi secoli a differenza del Vangelo di Mc, ha avuto molto successo ed è stato il punto di riferimento costante della prime comunità cristiane. Ciò è dovuto al fatto che la versione matteana si presenta come una vera e propria catechesi completa sulla vita e sul Annuncio del messaggio di Cristo, risultando cosi uno strumento adatto per la retta comprensione del Vangelo e la sua applicazione nella vita dei credenti. Il Vangelo secondo Matteo è stato redatto tra il 75-85 d. C. da un Giudeo-Cristiano molto probabilmente ad Antiochia. La tradizione cristiana per molto tempo sin dai primi secoli aveva attribuito l’opera matteana a Matteo Levi apostolo del Signore. (Cfr Mt 10,3). Tuttavia oggi dalla maggior parte degli studiosi è da scartare questa ipotesi almeno per i seguenti motivi:

a) l’elevatezza e il contenuto Teologico di cui l’opera è impregnata induce a ritenere poco probabile che un esattore di tasse, qual’era Matteo apostolo (Cfr. Mt 9,8-10) avesse una formazione Teologica così accurata;

 b) a dare maggior consenso alla prima considerazione è anche la mancanza nel Vangelo secondo Matteo di allusioni e ricordi personali dell’agiografo. Infine per la redazione del Vangelo abbiamo due date considerevoli l’allusione alla distruzione del Tempio di Gerusalemme già avvenuta in Mt 22,7 e la citazione di Ignazio di Antiochia nella sua lettera indirizzata alla comunità di Smirne databile intorno al 110 d. C. Dove il padre Ignazio sembra che citi espressamente Mt 3,5. Per cui il Vangelo secondo Matteo non è stato redatto prima del 70 d. C e non oltre il 110 d. C.

 

 

 

Tre le diverse strutture del vangelo secondo Matteo propiniamo la seguente:

  • 5 discorsi del Signore ( Capitoli 5-7; 10; 13; 18; 23-25 discorso escatologico.)

  • Narrazione degli eventi della Vita di Gesù (Capitoli 1-4; 8-9; 11-12; 14-17; 19-22; 26-28.)

 

 

  1. Riflessione su Mt 10,16-42.

 Pace a tutti nel Signore Gesù. Dopo aver cercato, con l’auto dello Spirito Santo, di offrire a tutti una panoramica generale sul Vangelo secondo Matteo, voglio ora soffermarmi su alcuni punti di questa pericope e senza entrare troppo nei dettagli esegetici (che competono alle strutture accademiche!), il fine che mi propongo è quello di condividere con gli altri, la fede che il Vangelo ci propone. In questo estratto dell’opera di Matteo Gesù elegge i 12 Apostoli e li manda in Missione ad Annunciare il Vangelo, un primo particolare da annotare, ritengo sia il primato tanto caro al redattore di Matteo di Annunciare la fede prima al Popolo di Israele. Tuttavia dopo aver affermato questa peculiarità del vangelo secondo Matteo sfatiamo subito diverse estreme interpretazioni che si danno non poche volte a riguardo: non è affatto vero che il Vangelo secondo Matteo ci presenta la salvezza operata da Dio in Cristo circoscritta al solo Popolo Ebraico, se in alcuni passi come questo che stiamo esaminando può emergere questa impressione per una retta comprensione del Vangelo secondo Matteo è consigliata una lettura intera del Vangelo, infatti basta leggere l’ultimo capitolo, ossia Mt 28,19-20 per rendersi conto che l’autore procede gradualmente e che dopo i fatti pasquali la salvezza apportata dal Signore è estesa a tutti i popoli. Detto questo passiamo ora al brano. Questa pericope ci offre un po’ la magna carta del discepolo autentico di Cristo, ci dà istruzioni ieri, come oggi per seguire al meglio gli insegnamenti del Signore e per attuarli nel concreto della nostra vita. Il parlare di Gesù in questo passo ritengo sia un parare profetico, poiché oltre ad intravedere le conseguenze che la sua opera e quella dei Suoi avrebbero apportato in quel tempo, pare abbia visto oltre spingendosi sino ai nostri giorni. Infatti nei primi cinque versetti Gesù oltre a predire le persecuzioni di ogni genere che avrebbero accompagnato l’opera dei suoi seguaci ci dà una grande assicurazione! Ci dice non preoccuparci poiché sarà lo Spirito del Padre a suggerirci quanto dobbiamo dire ai nostri eventuali giudici ed accusatori…. A quanto punto mi viene spontaneo porre una domanda a me stesso a tutti i coloro che si sono imbattuti a leggere questa riflessione: quanti che si sforzano seriamente di attuare il Vangelo nella propria esistenza non hanno sperimentato la calunnia, il pregiudizio e le accuse? A volte anche da parte di persone ritenute care e perché no anche dagli stessi familiari? Gesù per l’altro non ci invita ad adottare la legge del taglione! Inoltre, Gesù nel descrivere dettagliatamente le persecuzioni che si sarebbero scatenate contro coloro che lo avrebbero seguito arriva addirittura a dire che i suoi discepoli saranno identificati con quelli del demonio! Ebbene miei cari, quante volte abbiamo operato del bene ed è stato recepito e interpretato come il peggiore dei mali? Ma il Signore in persona ci induce a non temere! Non dobbiamo temere ciò che passa ma ciò che non passa, ossia la Parola di Dio, poiché essa sarà definitiva su tutto quanto l’operato della nostra esistenza! Tutto quanto accade sotto il sole è volontà del Padre celeste, che spesso si serve di sentieri a noi ignoti per rivelarci il suo Amore e il suo volere, noi cristiani battezzati, siamo la pupilla dell’occhio di Dio, Egli ha cura di noi in ogni circostanza. Per cui in definitiva siamo esortati da questo passo a proseguire nel nostro cammino di fede tra le tribolazioni del mondo e le consolazioni di Dio. Ci è chiesto, di dare senso e valore assoluto nella nostra vita alla persona di Gesù, Cristo ci chiede il primato dell’Amore, Amarlo sopra ognuno e ogni cosa! Se ci sforziamo di fare questo ritengo che impariamo davvero ad Amare, perché se davvero Amiamo il Signore non possiamo fare a meno di Amare anche i nostri nemici, di pregare per coloro che ci percuotono e di essere resi capaci di un Amore incondizionato, cosi come Dio stesso ha amato ed ama ognuno di noi! Infatti:” Voi avete udito che fu detto: “Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; poiché egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avete? Non fanno lo stesso anche i pubblicani? E se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario? Non fanno anche i pagani altrettanto? Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste.” (Cfr. Mt 5,43-48)

 

  1. Preghiera

 

 Maria nostra regina ti prego di estendere il tuo velo protettivo di madre su tutti i tuoi figli ovunque perseguitati e emarginati per il loro Amore al Vangelo. Fa che nelle tempeste che si scatenano nella loro vita trovano in te un rifugio sicuro e possano ripartire sempre più rafforzarti per le strade del mondo ad annunciare il Vangelo del tuo Figlio Benedetto. Amen

 

 

 

 

 

 

 

La Giustizia del Regno di Dio è l’Amore (Mt 10,16-42) di Giuseppe Lubrinoultima modifica: 2013-07-11T15:15:00+02:00da anemaecore8
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