Vivere secondo lo Spirito Santo [Gal 5,16-25]

SS_11.jpg16 Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare i desideri della carne; 17 la carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda, sicché voi non fate quello che vorreste.
18 Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete più sotto la legge. 19 Del resto le opere della carne sono ben note: fornicazione, impurità, libertinaggio, 20 idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, 21 invidie, ubriachezze, orge e cose del genere; circa queste cose vi preavviso, come già ho detto, che chi le compie non erediterà il regno di Dio. 22 Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé; 23 contro queste cose non c’è legge.
24 Ora quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la loro carne con le sue passioni e i suoi desideri. 25 Se pertanto viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito.

Riflessione

Pace a tutti voi nel Signore e Buona Domenica. Oggi, prenderemo in considerazione la seconda lettura della Liturgia odierna. Un brano estratto dalla lettera di san Paolo apostolo ai Cristiani della Galazia, composta intorno al 54-57 d.C. L’apostolo invita i Cristiani di allora e quelli di ogni tempo a camminare secondo lo Spirito Santo, in altre parole, ci invita a farci Guidare dal Consolatore che il Signore Gesù aveva promesso ai suoi. (Gv 16,12-15) Paolo fa un esposizione dei desideri della carne (Sarx) e quelli dello Spirito (Pneuma) e li contrappone, affermando che i desideri della carne (sarx), che indicano la caducità della condiction humane mortificata dal peccato, costringono l’uomo a compiere ciò che non vorrebbero, ossia il male. Mentre se ci lasciamo dominare e guidare dai desideri dello Spirito, possiamo vivere realmente da figli del Padre Celeste in Cristo e quindi possiamo vivere da veri uomini. Perchè Cristo con la redenzione ha restituito la dignità e la condizione all’uomo di figlio di Dio, tuttavia concorre sempre una tensione per l’individuo umano a vivere nella Grazia di Cristo e a combattere la ferita del peccato che è sempre presente nell’uomo, anche dopo che ha aderito a Cristo. Per questo esiste la Chiesa e i sacramenti, poichè l’uomo è in cammino verso la pienezza del suo essere figlio di Dio, che si realizzerà definitivamente con il ritorno del Signore. Ma siamo chiamati già qui ed ora a vivere da veri figli del Padre Celeste in Cristo grazie ai doni e all’assistenza che lo Spirito Santo ci dona durante questo pellegrinaggio verso l’Eternità, nella Chiesa e sotto la guida materna della Vergine Maria e con l’amorosa compagnia dei santi che ci hanno preceduto. Per cui, sforziamoci di vivere secondo i desideri dello Spirito Santo che ci invita ad evitare tutte quelle cose che rovinano l’uomo e lo rendono una bestia.

Giuseppe Lubrino

(Pater, Ave, Gloria e salve regina)

Vivere secondo lo Spirito Santo [Gal 5,16-25]ultima modifica: 2012-05-27T13:22:38+02:00da anemaecore8
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