Ritratto (testo di Giuseppe Lubrino)

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Aspetti sulla fermata della vita

un treno che non arriverà mai,

dai l’anima in ogni partita

sapendo che la vittoria non la raggiungerai.

 

Vuoi fare apparire quello che non c’è

sotterrando dentro quel che hai,

nessuno vuol bene più di te

ma neanche nella vecchiaia imparerai!

 

Bene e Male

come la luna e il sole

accompagnano i nostri giorni,

lo zucchero e il sale

li rendono più dolci e più amari.

Non esiste la libertà

se non sotto forma di schiavitù,

guarda questa umanità

ogni giorno peggiora sempre più.

 

Aspetti che il domani sia migliore

e oggi ti consumi come cenere,

non c’è vera gioia senza dolore

non puoi pensare a Marte e parlarmi di Venere.

 

Vuoi dare quello che non possiedi

disprezzando ciò che ti appartiene,

nonostante il dolore resterai in piedi

accettando solo quello che ti conviene.

 

Vermi e empi

insidiano la tua Giustizia,

parli e tremi

estinguendo ormai ogni Speranza.

Farà caldo farà freddo

non t’importerà,

seppellirai quello che hai dentro

fino a che la tempesta non si placherà.

Ritratto (testo di Giuseppe Lubrino)ultima modifica: 2012-05-12T15:14:23+02:00da anemaecore8
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