Al di là della Ragione – (Testo di Giuseppe Lubrino)

Il tuo sguardo è volto altrove

chissà in quale direzione…

Le mie parole per te son vuote

e non c’è una vera spiegazione.

Sarà il disinteresse,

sarà il pregiudizio,

sarà questo tuo malessere

che per me è puro assenzio.

Il tempo non aiuta

porta solo freddezza,

è scoccata una freccia acuta

e mi ha colpito in pienezza.

Il dolore, la gioia

colorano questi giorni,

dall’allegria alla noia

partenze e ritorni.

 

Quante bugie

si è costretti a sentire!

Fiumi di malinconia

non li riescono a fermare,

piovono su di me

e non le posso sopportare.

Quando la bontà

è scambiata con la stupidità,

non ti resta che impazzire!

Perché fa schifo la realtà

di questo mondo pronto a giudicare

senza considerare poi la Verità.

Mi parli di silenzio

hai mai provato ad ascoltare il tuo?

 

Quando la vita ti dà legnate

ed hai la notte per compagnia,

quando vivi per la strada

per poi perderti in una birreria,

quando la realtà è il tuo incubo peggiore

e tocchi il fondo senza un briciolo d’amore,

forse capirai che c’è un Senso in questo mondo

ma che va oltre, al di là della Ragione.

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Al di là della Ragione – (Testo di Giuseppe Lubrino)ultima modifica: 2012-04-20T15:56:55+02:00da anemaecore8
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