Liuteria – tradizioni napoletane

35095100.gifE’,oramai, certo che la liuteria ha, a Napoli, origini antichissime.Recenti studi hanno identificato, a partire dalla seconda metà del 1600, circa 150, a dimostrazione di quanto la nobile arte di costruire strumenti musicali si sia mantenuta viva, senza interruzioni, fino ai nostri giorni. Napoli è ben nota nel mondo per la antica tradizione di costruire eccellenti e ricercati strumenti a plettro o a pizzico come liuti, mandole, mandolini, mandoloncelli, chitarre, lire, etc., e numerose sono le famiglie napoletane che hanno tramandato ai propri figli, nei secoli, questa arte. L’abitudine poi di impreziosire questi strumenti con inserti in madreperla, tartaruga e avorio, e di dotarli di meccaniche fatte a mano e spesso incise da abili artigiani, ha reso tali strumenti dei veri gioielli dell’artigianato campano.
Possiamo senza ombra di dubbio che Napoli è stata culla di una lunga e costantemente viva tradizione liutaria nei secoli. I liutai napoletani, a differenza di quelli di altre scuole, raramente erano specializzati nella costruzione di un singolo tipo o famiglia di strumenti, più spesso essi costruivano un po’ tutti gli strumenti a corde: mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre, liuti, tiorbe, violini, viole ecc.

 

Fonte: http://pulcinella291.forumfree.it/?t=26476735&st=120

Liuteria – tradizioni napoletaneultima modifica: 2012-03-21T14:02:48+01:00da anemaecore8
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