Non v’è nulla di nascosto che non debba essere rivelato [Mt 10,17-26]

verità, teologia, bibbia, vangelo, nuovo testamento, cristiani, chiesa cattolica, servi di cristo, gesù, dio, male, bene17 Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18 e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. 19 E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: 20 non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
21 Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. 22 E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. 23 Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo.
24 Un discepolo non è da più del maestro, né un servo da più del suo padrone; 25 è sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più i suoi familiari!
26 Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato.

Riflessione:

Pace a tutti voi in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo. In questo brano propostoci dalla Liturgia odierna, Gesù delucida i suoi per quanto riguarda l’atteggiamento del “mondo” nei loro riguardi. Beh, Gesù ci informa che i Suoi saranno perseguitati, torturati e uccisi a causa del suo Nome, ma che tuttavia, non devono “temere” perché saranno assistiti dallo Spirito Santo. Inoltre, ai versi 21-23 Gesù profetizza la situazione che si verificherà nel mondo prima del suo Glorioso Ritorno, basta guardare i vari notiziari per rendersi conto dell’autenticità del santo Vangelo. Un’altra grande Verità che Gesù ci annuncia in questo passo è il rischio che ogni giorno corrono, purtroppo i figli di Dio, l’essere scambiati per servi del male! (versetti 24-25): il grande errore dell’umanità! Anche Paolo denuncerà questo atteggiamento, quando scrivendo ai Cristiani di Roma verso il 50 d.C affermerà:”poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna”. (Rm 1,25a).  Solo chi nel suo piccolo si sforza ogni giorno di seguire Cristo, può comprendere e sa quanto è frequente oggi questo errore. Poiché, talvolta, il bene viene scambiato col male e viceversa! Ma all’ultimo versetto c’è per tutti i figli di Dio una grande esortazione: NON TEMERE E AVER FIDUCIA CHE LA MENZOGNA NON DURERA’ PER SEMPRE!” Il nostro grande Dio ce lo promette! Ne approfitto per dire qualcosina anche a tutti quei sedicenti Cristiani e Teologi che affermano che la bugia a fin di bene è consentita dalla Morale Cristiana. Innanzitutto, che sia chiaro! A tutti capita, è capitato, o può capitare di dire una bugia, poichè il “cuore dell’uomo è incline al male!”. Ma da qui a giustificarsi, che in certe situazioni la bugia a fin di bene è consentita, a mio avviso è un peccato mortale! Vi racconto un episodio che mi è capitato: una volta, una persona qualificata in merito, ossia un docente di Teologia Morale, per giustificare la bugia a fin di bene fece il seguente esempio: “se fossimo vissuti ai tempi del nazismo e avremmo nascosto un ebreo in casa nostra, un militare tedesco avesse bussato la porta e ci avrebbe chiesto dell’ebreo, in quel caso cosa avremmo dovuto rispondere, ossia avremmo negato che avevamo l’ebreo nascosto in casa oppure l’avremmo lasciato uccidere?” Quasi tutti furono concordi, che in quel caso la bugia a fin di bene avrebbe evitato la catastrofe. Io feci questa osservazione, se in quella circostanza si fosse trovato presente Gesù Cristo, come avrebbe reagito? A mio avviso, il Signore avrebbe persuaso il militare e avrebbe evitato comunque la strage! Ma non sarebbe ricorso alla bugia che secondo la Bibbia è figlia del Demonio! Come lo avrebbe persuaso? Con la Parola! Stefano, primo martire è un chiaro esempio di questa vicenda, poiché anche lui avrebbe potuto riconciliarsi con gli ebrei, e magari. adoperando la bugia a fin di bene, si sarebbe salvato la vita. Ma invece no! (Cf At 6;7). Quindi, miei cari, esorto me in primis e tutti voi nelle varie circostanze della vita a sforzarci di imitare Gesù Cristo ed i suoi servi! Invece di imitare alcuni sedicenti dottori e maestri del nulla! Abbiamo fiducia nel Padre Celeste e nella Parola di nostro Signore Gesù Cristo, che la menzogna e il male non trionferanno in eterno!

Preghiera

Padre santo e Giusto. Ti prego aiutami nella mia miseria ad imitare i tuoi servi, come il fratello Stefano. Fà che la menzogna non prevalga sempre sulla Verità, fa che il bene non sia scambiato sempre per il male. E aiuta e proteggi tutti i tuoi figli. Te lo chiedo nel Nome del tuo Figliolo Gesù Cristo. Amen

by Giuseppe Lubrino 😉

Non v’è nulla di nascosto che non debba essere rivelato [Mt 10,17-26]ultima modifica: 2011-12-26T13:15:00+01:00da anemaecore8
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