Il sogno di Giuda Maccabeo [2Mac 15,6-15]

uid_11dc7e08c2b_580_0.jpg6 Nicànore, dunque, alzata la testa con tutta la superbia, aveva decretato di erigere un pubblico trofeo per la vittoria sugli uomini di Giuda. 7 Il Maccabeo invece era costantemente convinto e pienamente fiducioso di trovare protezione da parte del Signore. 8 Esortava i suoi uomini a non temere l’attacco dei pagani, ma a tener fissi in mente gli aiuti che in passato erano venuti loro dal Cielo e ad aspettare ora la vittoria che sarebbe stata loro concessa dall’Onnipotente. 9 Confortandoli così con le parole della legge e dei profeti e ricordando loro le lotte che avevano già condotte a termine, li rese più coraggiosi. 10 Avendo così stimolato i loro sentimenti, espose e denunziò la malafede dei pagani e la violazione dei giuramenti. 11 Dopo aver armato ciascuno di loro non tanto con la sicurezza degli scudi e delle lance quanto con il conforto delle egregie parole, li riempì di gioia, narrando loro un sogno degno di fede, anzi una vera visione. 12 La sua visione era questa: Onia, che era stato sommo sacerdote, uomo eccellente, modesto nel portamento, mite nel contegno, dignitoso nel proferir parole, occupato dalla fanciullezza in quanto riguardava la virtù, con le mani protese pregava per tutta la nazione giudaica. 13 Gli era anche apparso un personaggio che si distingueva per la canizie e la dignità ed era rivestito di una maestà meravigliosa e piena di magnificenza. 14 Onia disse: «Questi è l’amico dei suoi fratelli, colui che innalza molte preghiere per il popolo e per la città santa, Geremia il profeta di Dio». 15 E Geremia stendendo la destra consegnò a Giuda una spada d’oro, pronunciando queste parole nel porgerla: 16 «Prendi la spada sacra come dono da parte di Dio; con questa abbatterai i nemici».
 

Riflessione

Pace a voi in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo. Volevo porre sotto la vostra attenzione, cari fratelli, questo passo tratto dal secondo libro dei Maccabei. Ci troviamo nel 167 a. C. Durante la rivolta giudaica condotta da Giuda Maccabeo, contro l’oppressione ellennistica intrapresa nel 333 circa a. C. con l’ascesa di Alessandro Magno. La cultura Ellenistica, fu imposta anche ai Giudei che furono perseguitati fino alla morte, ci fu un vero e proprio attacco verso la religione di Jahvè Dio di Israele, venne contaminato il tempio e per i Giudei fu un altra epoca triste: alcuni esiliarono in Egitto, altri restarono e subirono ogni sorta di ingiustizia, altri ancora tennero duro si affidarono al Dio del Cielo e combatterono contro i nemici di Dio. Or dunque, la parte del popolo che decise di ribbellarsi alla tirannia ellenistica si unì ai fratelli Maccabei che posero alla guida della rivolta Giuda. In questo passo si narra dello scontro decisivo contro il perfido Nicànore, quindi, Giudaismo e Ellenismo si scontrarono e avvenne che prima dell’attacco decisivo, Giuda confortò il popolo dei Giudei narrandogli di questa bellissima visione che contiene aspetti fondamentali per la cura della nostra fede. Inanzitutto, si respira l’aria di tristezza, di tensione e angoscia, un senso di incertezza prevade le anime dell’intero Popolo. Ma il Dio del Cielo non li abbandona! Come del resto non abbandona nessuno dei suoi figli in ogni circostanza che la vita ci possa preservare! Poichè il sommo sacerdote Onia, vede un Uomo che si distingue dall’aspetto maestoso, il cui nome è Geremia che prega l’Onnipotente per il suo popolo che lo ascolta e lo esaudisce facendogli porre con la “destra” la Spada d’oro con la quale porterà la vittoria sui nemici e il popolo sarà liberato dal Male con la Spada di Dio! Miei cari, quante volte ci sentiamo oppressi, maltrattati e ingiustamente perseguitati? Quante volte l’angoscia ci afferra? Beh siamo anche noi come Giuda maccabeo, fiduciosi nel vero Dio, il Dio del Cielo l’Onnipotente che non ci abbandonerà mai! E siamo fiduciosi anche nella Preghiera d’intercessione, di tutti i coloro che ci hanno preceduti nella Gloria del Cielo. Non siamo soli! “Immanu-El”___”Con Noi-Dio”. Non solo oggi, nè solo domani, ma in Eterno! (Cf. Is 7,14;Mt 1,16).

Preghiera

Dio Padre Onnipotente, nel nome del tuo Figliolo Gesù Cristo, tio chiedo di proteggere e vegliare su tutti i tuoi figli, affinchè sorretti dalla tua potenza non siano preda del male. Amen

by Giuseppe Lubrino

Il sogno di Giuda Maccabeo [2Mac 15,6-15]ultima modifica: 2011-12-20T22:00:47+01:00da anemaecore8
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