Il Pastore Buono (Ez 34,11-12.15-17).

jesusgood-shepherd.jpg11 Perché dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura. 12 Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine.15 Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. 16 Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.
17 A te, mio gregge, dice il Signore Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri.

Riflessione:

Pace a tutti voi nel Signore! Questa Ultima Domenica dell’Anno Liturgico è terminata, con la solennità di Cristo Re dell’Universo. Il primo passo Biblico propostoci dalla Liturgia è tratto dal libro del Profeta Ezechiele, composto in Mesopotamia verso la metà del VI sec. a.C. Una peculiarità da sottolineare è che un libro profetico per essere riconosciuto autentico doveva rispettare tre requisiti: a) doveva essere scritto in lingua ebraica; b) in Terra Santa; c) e nel Tempio di Gerusalemme. Ma per i contenuti profondi e mistici del libro del Profeta Ezechiele fu fatta un ‘eccezione. Inoltre, Ezechiele prima del tragico giorno del 587 a.C. esercitò il suo  ministero come Sacerdote e Profeta nel Tempio di Gerusalemme nel regno di Giuda, in seguito fu deportato a Babilonia e durante l’esilio confortò il Popolo eletto con i suoi Oracoli. Quindi, come potete notare, nel passo in questione, Ezechiele ci presenta Jahvè come buon Pastore, che come un padre con i suoi figli, si prende cura del suo gregge. Infine, in questo passo abbiamo una profezia che si realizzerà pienamente in Gesù Cristo, poichè Egli incarnandosi e venendo a visitare e a redimere il suo popolo impersonificherà pienamente questa figura del Pastore e si identificherà pienamente in essa. (cf Gv 10). Quindi, per chi erroneamente, muovesse l’accusa che il Dio della Bibbia ci paragoni a “pecore” che non hanno ragione va detto che è poco informato sui fatti! Poichè nell’antichità i pastori con il loro gregge avevano un rapporto filiale e familiare, poichè dal gregge traevano i loro beni e quindi li trattavano con cura affettuosa e paterna. In conclusione, Dio ha cura di noi e ci protegge in ogni circostanza della nostra vita, per cui rallegriamoci di questo e gettiamo fiduciosamente su di Lui tutti i nostri pesi ed Egli ci sosterrà!

Preghiera

Salmi 22

1 Salmo. Di Davide.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla;
2 su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
3 Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,
per amore del suo nome.
4 Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.
5 Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo.
Il mio calice trabocca.
6 Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore
per lunghissimi anni.

by Giuseppe Lubrino

Il Pastore Buono (Ez 34,11-12.15-17).ultima modifica: 2011-11-20T17:50:00+01:00da anemaecore8
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