“Cercate il Signore” (Isaia 55,6-9)

untitled.png6 Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
7 L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
8 Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie – oracolo del Signore.
9 Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.

Riflessione:

Pace a voi tutti fratelli e sorelle in Cristo, il passo che vorrei porre sotto la vostra attenzione animò la liturgia di ieri, si tratta di un brano tratto dal libro del profeta Isaia o meglio datosi che è il 55 esimo capitolo del libro omonimo sappiamo che appartiene al cosìdetto “Deutero-Isaia” ossia il secondo, poichè il libro è un trittico visto che fu composto nell’arco di quasi un secolo. Il deutero Isaia esercitò il suo ministero durante l’esilio in Babilonia del popolo di Israele e il suo ministero ebbe come scopo principale di sostenere il popolo confrotandolo, talvolta ammonendolo, tuttavia tenere accesa in esso la SPERANZA di rimpatriare e di ravvedersi e mettere in pratica fedelmente gli insegnamenti della legge. Il periodò nella quale operò questo grandissimo personaggio fu all’in circa verso il 587-538 a.C Quindi il periodo più buio e triste per Israele assoggetatto dal tiranno Nabucodònosor, lontano dal tempio dalla città santa, sperimentò una sensazione di abbandonò da parte di Jahvè e di castigo per le infedeltà alla legge. Tuttavia Jahvè Dio altissimo Giusto e Misericordioso non lasciò nell’oblio i suoi figli ma li confortò con questo oracolo profetico che a quanto pare sembra l’ultimo capitolo del deutero Isaia, dopo i carmi del servo sofferente. (cf. Is 50-53). L’oracolo è molto semplice ma nello stesso momento anche molto profondo: al v.6 vi è un forte invinto ad “invocare” Jahvè, quindi in una situazione di angoscia e abbandono la prima cosa che ci vien proposta, volendo attualizzare questo brano, è quella di PREGARE! Quindi la Preghiera è fondamentale; v.7 l’empio deve abbandonare la sua via, ossia il peccato poichè per l’uomo bibblico tutti siamo peccatori! Quindi vi è un ennesimo invito ad abbanodare i npeniseri della nostra mente, visto che il nostro cuore è “incline al male”, un invito ad abbandonare i propri propositi e modi di pensare secondo la logica umana che tante volte ci appare così razionale ma non sempre ci è di grande aiuto! nella parte b del v.7 vi è un grande annunzio di speranza e di AMORE! Poichè Dio è GIUSTO si! Ma la peculiarità della GIUSTIZIA DI DIO E’ L’AMORE! la logica dell’AMORE concetto profondo che sarà perfezionato e riperso dal Maestro DIVINO! I versetti 8 e 9 Conculdono dicendoci di cambiare del tutto rotta, di fare marcia indietro, poichè la visione che abbiamo noi delle cose, talvolta è peccatrice è senza Dio e quindi bisogna riconoscere che solo Dio è BUONO e solo Dio CONOSCE e solo Dio è il SIGNORE! quindi miei cari l’UMILTA’ è l’attegiamento che infine ci viene proposto dalla Bibbia l’UMILTA’ infatti genere il TIMORE DI DIO che nella Rivelazione vetrotestamentaria è la via per giungere alla Salvezza.
Infine miei cari, quante volte anche noi nella nostra vita, sperimentiamo da parte di Dio nostro Padre un senso di abbandono e di castigo? Beh personalmente parlando spesso, ma non disperiamo il conforto ci viene dal nostro Papà e il nostro Papà per darci queste indicazioni nella sua Parola sa meglio di tanti ipocriti sapientini che i suoi figli hanno bisogno poichè nel mondo delle tenebre non avranno una strada facile e quieta! Quindi rallegriamoci nell’AMORE DEL NOSTRO BUON PAPA’! Dilettiamoci nelle vie del suo Figliolo Gesù Cristo che è l’Unico a condurci al Padre fonte di ogni bene!

 

Preghiera:

Dio Padre santo, fa che abbandoniamo i nostri propositi e pensieri malvagi, per incamminarci nelle tue vie di santità e di amore verso te e il prossimo, guidaci con la tua Parola nel nostro cammino e fa che in Cristo tuo Figlio possiamo raggiungere la Gloria della tua immensa Maestà, affinchè possiamo benedirti e lodarti nell’Eternità. Amen

(Pater, Ave, Gloria *secondo le intenzioni del papa benedetto XVI).

by Giuseppe Lubrino

“Cercate il Signore” (Isaia 55,6-9)ultima modifica: 2011-09-19T13:29:00+02:00da anemaecore8
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