L’AMORE CENTRO DELLA VITA

imagesCAM6MPPG.jpgRomani 13,8-10

8 Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perché chi ama il suo simile ha adempiuto la legge. 9 Infatti il precetto: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento, si riassume in queste parole: Amerai il prossimo tuo come te stesso. 10 L’amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l’amore.

Riflessione:

Pace a voi tutti fratelli in Dio nostro Padre e nel Signore Gesù Cristo. La liturgia odierna pone sotto la nostra attenzione un’aspetto della vita cristiana fondamentale, ci dice qual’è il distintivo di un Cristiano. Nè hanno parlato i grandi, nè hanno scritto i poeti, forse anche nella società attuale è la parola più sfruttata ed usata beh è la parola senza la quale nessun’essere vivente può vivere: l’AMORE! La bibbia non tace a riguardo poichè Dio stesso per essenza dal NT viene definito “L’AMORE in PERSONA!” (Cf 1Gv 4,16-18). Ebbene miei cari il grandissimo apostolo Paolo scrivendo ai Cristiani di Roma, tra i tanti consigli e raccomandazioni annuncia che nella comunità Cristiana vi dev’essere “AMORE VICENDEVOLE” e Paolo miei cari non se l’era sognato questa cosa, ma bensì l’aveva appresa indirettamente dal Maestro divino:

Giovanni 13,34

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri.

e ancora:

Matteo 22,37-40

37 Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. 38 Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. 39 E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. 40 Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Anche il primo degli apostoli la pensava così:

1Pietro 1,22

Dopo aver santificato le vostre anime con l’obbedienza alla verità, per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri.

Infine lo stesso Paolo mosso dallo Spirito santo lo ripete incessantemente e ai romani e ai Corinzi. (cf Rm 12,10: 1Cor 13). Or bene, fatta questa piccola rassegna bibblica com’è nostra consuetudine, vi vorrei rendere partecipi ora di una mia riflessione personale a riguardo, visto che è indubbio che per Dio e per la Rivelazione ebraico-cristiana l’amore è il centro della vita dei credenti!

Beh oggi miei cari potremmo dire che non è facile, che i tempi sono diversi, il mondo è peggiorato, sembra che nei cuori delle persone non regni più quel sentimento di una volta, quella fratellanza anche negli ambienti ecclesiastici e comunitari, beh si è vero! Ma anche vero però che nemmeno ai tempi di Paolo si scherzava poichè come dice un detto popolare partenopeo:”Munno era e munno è” (Il mondo non è mai cambiato), si pensi solo che Paolo affermava di amarsi gli uni gli altri a dei pagani appena convertitosi al Cristianesimo nascente, non credo che dal punto di vista etico e sociale erano tanto ortodossi! Eppure Paolo aveva il coraggio di proclamarlo, in un mondo dove le uccisioni e la violenza era il pane quotidiano, l’oppressione era un macigno inostenibile gli intrecci e le falisità all’interno e fuori dall’Impero Romano erano innumerevoli, depravazione e corruzione accrescevano come i fiori in primavera nei campi! Eppure Paolo ci credeva e con lui tutti gli eroi sconociuti alla storia del mondo: ossia i Cristiani del I sec. Beh se loro, ed erano in tanti! Ci hanno creduto ed hanno vissuto ed hanno perfino dato la Vita(Poichè a quei tempi non era facile dirsi Cristiani!) Per il loro Signore Gesù che credevano ormai Risorto da morte e assisso alla Destra della Meastà di Dio, perchè non dovremmo crederci anche noi? Perchè non provare davvero ad amarci gli uni gli altri? Nonostante tutte le difficoltà che non mancano nè allora nè mai! Poichè io ritengo che ognuno di noi dentro di sè in qualsiasi momento o occasione ha provato almeno una volta ad AMARE in pieno senso eppure se gli è costato tanta sofferenza e fatica e talvolta non riconoscenza, ma soggettivamente parlando credo che in sè stesso/a si è sentito gratificato/a! Perchè di certo se ha AMATO Dio l’ha Consolato/a! Quindi mi fermo qui, poichè lascio spazio ad ogni lettore di fare la sua riflessione personale e la sua preghiera a Dio.

Preghiera

Signore Dio Padre Santo, te ne prego accresci nel mio cuore, come in quello di ogni fratello e sorella l’Amore per te e per il prossimo, affinchè infiammati dal tuo Spirito d’Amore possiamo in Cristo tuo Figlio davvero! Amarci gli uni gli altri come Egli ci ha comandato! Amen

(Pater, Ave, Gloria. *secondo le intenzioni del santo padre BenedettoXVI).

 

 

by Giuseppe Lubrino

 

 

L’AMORE CENTRO DELLA VITAultima modifica: 2011-09-04T15:24:00+02:00da anemaecore8
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